Completiamo l’esame sintetico del rapporto PMI Pulse of the Profession® 2025 concentrandoci sul tema dell’importanza di investire nel business acumen come vantaggio strategico per l’eccellenza progettuale. 

Vi ricordiamo che il rapporto pubblicato dal Project Management Institute nella seconda metà di marzo è scaricabile in versione integrale in lingua inglese a questo link, previa registrazione gratuita (non c’è bisogno di essere soci).

📚 Sviluppare il Business Acumen: un investimento strategico per il futuro del Project Management

Investire nello sviluppo delle competenze di business non è solo una scelta formativa, ma una strategia competitiva. Chi padroneggia il linguaggio del business può trasformare i progetti in leve di valore, costruendo un project management realmente allineato alla direzione aziendale.

Il rapporto del PMI® evidenzia un divario critico tra l’importanza riconosciuta del business acumen e gli investimenti reali fatti per svilupparla, sia a livello individuale che organizzativo.

In particolare, il 54% dei leader riconosce la necessità di svilupparla, ma le organizzazioni investono soprattutto in:

  • Competenze tecniche (46%)
  • Soft skills (29%)
  • Solo il 25% del tempo-formazione è dedicato al business acumen

Colmare questo gap significa ottenere vantaggi tangibili in performance, strategia e leadership.

L’urgenza di formazione sulle competenze di business

Le organizzazioni trascurano ancora l’integrazione tra competenze di business e tecniche. Questo compromette la capacità dei project manager di creare valore strategico.

“Anche se ne riconoscono l’importanza, molte organizzazioni investono più su competenze tecniche o soft skill,” osserva Bhabani Chatterjee (Capgemini, India). “La competenza aziendale è sottovalutata, nonostante il suo impatto strategico.”

I professionisti richiedono formazione su: a. Settore di riferimento; b. Competenze di business, ma solo la metà riceve questo supporto dalla propria azienda. Il resto si forma autonomamente, segno di un bisogno forte e insoddisfatto.

🔍 Le iniziative più supportate sono rappresentate da:

  • Formazione interna strutturata (68%)
  • Comunità di pratica (60%)

Altre, invece, come i programmi di certificazione, sono lasciati quasi del tutto all’iniziativa individuale (71% li cerca autonomamente).

Questo suggerisce che molti professionisti stanno investendo da soli in un’abilità che è riconosciuta come essenziale.

Il paradosso della leadership

I leader senior possiedono competenza di business, ma non la cercano nei candidati.

🔝 Competenze richieste nei colloqui:

  • Comunicazione (84%)
  • Gestione stakeholder (77%)
  • Evidenze di precedenti successi progettuali  (50%)

🔻 Poco considerate:

  • Conoscenza del settore (36%)
  • Competenze finanziarie (23%)

Questo approccio alimenta un circolo vizioso: i professionisti junior non ricevono supporto, e l’organizzazione non colma il gap. 

Come sviluppare il Business Acumen

La ricerca ha evidenziato che chi ha alta competenza di business:

  • Sfrutta il 30% in più di opportunità formative (5,1 vs 3,9)
  • Partecipa più attivamente a:
    • Coaching e mentoring (58% vs 40%)
    • Formazione su business acumen (59% vs 36%)
    • Comunità di pratica (43% vs 30%)

“Chi è curioso e pensa in ottica strategica cerca attivamente occasioni di apprendimento: conferenze, mentorship, discussioni cross-funzionali,” afferma Fola F. Alabi.

L’importanza della varietà di esperienze

Chi ha una elevata competenza di business gestisce più progetti contemporaneamente (58% vs 45%). Questo suggerisce che la varietà di esperienze accresce la competenza, purché sia ben bilanciata.

👥 Lavorare su progetti eterogenei e cross-funzionali:

  • Rafforza la comprensione delle interdipendenze
  • Migliora la gestione di risorse e stakeholder
  • Allena alla visione sistemica dell’organizzazione

Azioni concrete per accedere a molteplici canali formativi:

  • Iscriversi a corsi che prevedono il rilascio di una certificazione
  • Partecipare a comunità di pratica
  • Unirsi alle associazioni professionali per accedere a conoscenze specifiche del settore e opportunità di networking
  • Costruire network informali con professionisti esperti

Per arricchire la propria esperienza progettuale:

  • Lavorare su progetti in aree nuove
  • Richiedere incarichi interfunzionali per comprendere come i diversi dipartimenti interagiscono e contribuiscono agli obiettivi organizzativi 
  • Gestire più progetti, per imparare a gestire priorità e stakeholder diversi, mantenendo un carico sostenibile
  • Costruire relazioni stakeholder di diverse business unit reparti per comprenderne sfide e obiettivi 

Messaggi chiave per il futuro del project management

► Sia i singoli individui che le organizzazioni possono trarre vantaggio colmando il divario tra l’importanza percepita delle competenze di business e l’investimento nel loro sviluppo, a livello individuale e organizzativo.
► Esiste un doppio disallineamento: i leader senior possiedono competenze di business avanzate ma non le considerano prioritarie nei processi di assunzione; al contempo, i professionisti junior si concentrano sulle competenze tecniche, sottovalutando l’impatto del business acumen sul successo dei progetti.

✅ Per i professionisti 

Essere proattivi. Investire nella propria crescita attraverso formazione continua e sfide professionali diversificate. Non aspettare che sia l’azienda a formare.

✅ Per le organizzazioni

Implementare programmi strutturati di mentorship e formazione sul business acumen. Sfruttare l’esperienza dei leader esperti per potenziare le nuove generazioni.

✅ Per la professione

Colmare il gap tra il valore riconosciuto della competenza di business (business acumen) e il suo reale sviluppo. Servono percorsi chiari, misurabili e sistematici per costruire project leader capaci di guidare la strategia.

Completiamo l’esame sintetico del rapporto PMI Pulse of the Profession® 2025 concentrandoci sul tema dell’importanza di investire nel business acumen come vantaggio strategico per l’eccellenza progettuale. 

Vi ricordiamo che il rapporto pubblicato dal Project Management Institute nella seconda metà di marzo è scaricabile in versione integrale in lingua inglese a questo link, previa registrazione gratuita (non c’è bisogno di essere soci).

📚 Sviluppare il Business Acumen: un investimento strategico per il futuro del Project Management

Investire nello sviluppo delle competenze di business non è solo una scelta formativa, ma una strategia competitiva. Chi padroneggia il linguaggio del business può trasformare i progetti in leve di valore, costruendo un project management realmente allineato alla direzione aziendale.

Il rapporto del PMI® evidenzia un divario critico tra l’importanza riconosciuta del business acumen e gli investimenti reali fatti per svilupparla, sia a livello individuale che organizzativo.

In particolare, il 54% dei leader riconosce la necessità di svilupparla, ma le organizzazioni investono soprattutto in:

  • Competenze tecniche (46%)
  • Soft skills (29%)
  • Solo il 25% del tempo-formazione è dedicato al business acumen

Colmare questo gap significa ottenere vantaggi tangibili in performance, strategia e leadership.

L’urgenza di formazione sulle competenze di business

Le organizzazioni trascurano ancora l’integrazione tra competenze di business e tecniche. Questo compromette la capacità dei project manager di creare valore strategico.

“Anche se ne riconoscono l’importanza, molte organizzazioni investono più su competenze tecniche o soft skill,” osserva Bhabani Chatterjee (Capgemini, India). “La competenza aziendale è sottovalutata, nonostante il suo impatto strategico.”

I professionisti richiedono formazione su: a. Settore di riferimento; b. Competenze di business, ma solo la metà riceve questo supporto dalla propria azienda. Il resto si forma autonomamente, segno di un bisogno forte e insoddisfatto.

🔍 Le iniziative più supportate sono rappresentate da:

  • Formazione interna strutturata (68%)
  • Comunità di pratica (60%)

Altre, invece, come i programmi di certificazione, sono lasciati quasi del tutto all’iniziativa individuale (71% li cerca autonomamente).

Questo suggerisce che molti professionisti stanno investendo da soli in un’abilità che è riconosciuta come essenziale.

Il paradosso della leadership

I leader senior possiedono competenza di business, ma non la cercano nei candidati.

🔝 Competenze richieste nei colloqui:

  • Comunicazione (84%)
  • Gestione stakeholder (77%)
  • Evidenze di precedenti successi progettuali  (50%)

🔻 Poco considerate:

  • Conoscenza del settore (36%)
  • Competenze finanziarie (23%)

Questo approccio alimenta un circolo vizioso: i professionisti junior non ricevono supporto, e l’organizzazione non colma il gap. 

Come sviluppare il Business Acumen

La ricerca ha evidenziato che chi ha alta competenza di business:

  • Sfrutta il 30% in più di opportunità formative (5,1 vs 3,9)
  • Partecipa più attivamente a:
    • Coaching e mentoring (58% vs 40%)
    • Formazione su business acumen (59% vs 36%)
    • Comunità di pratica (43% vs 30%)

“Chi è curioso e pensa in ottica strategica cerca attivamente occasioni di apprendimento: conferenze, mentorship, discussioni cross-funzionali,” afferma Fola F. Alabi.

L’importanza della varietà di esperienze

Chi ha una elevata competenza di business gestisce più progetti contemporaneamente (58% vs 45%). Questo suggerisce che la varietà di esperienze accresce la competenza, purché sia ben bilanciata.

👥 Lavorare su progetti eterogenei e cross-funzionali:

  • Rafforza la comprensione delle interdipendenze
  • Migliora la gestione di risorse e stakeholder
  • Allena alla visione sistemica dell’organizzazione

Azioni concrete per accedere a molteplici canali formativi:

  • Iscriversi a corsi che prevedono il rilascio di una certificazione
  • Partecipare a comunità di pratica
  • Unirsi alle associazioni professionali per accedere a conoscenze specifiche del settore e opportunità di networking
  • Costruire network informali con professionisti esperti

Per arricchire la propria esperienza progettuale:

  • Lavorare su progetti in aree nuove
  • Richiedere incarichi interfunzionali per comprendere come i diversi dipartimenti interagiscono e contribuiscono agli obiettivi organizzativi 
  • Gestire più progetti, per imparare a gestire priorità e stakeholder diversi, mantenendo un carico sostenibile
  • Costruire relazioni stakeholder di diverse business unit reparti per comprenderne sfide e obiettivi 

Messaggi chiave per il futuro del project management

► Sia i singoli individui che le organizzazioni possono trarre vantaggio colmando il divario tra l’importanza percepita delle competenze di business e l’investimento nel loro sviluppo, a livello individuale e organizzativo.
► Esiste un doppio disallineamento: i leader senior possiedono competenze di business avanzate ma non le considerano prioritarie nei processi di assunzione; al contempo, i professionisti junior si concentrano sulle competenze tecniche, sottovalutando l’impatto del business acumen sul successo dei progetti.

✅ Per i professionisti 

Essere proattivi. Investire nella propria crescita attraverso formazione continua e sfide professionali diversificate. Non aspettare che sia l’azienda a formare.

✅ Per le organizzazioni

Implementare programmi strutturati di mentorship e formazione sul business acumen. Sfruttare l’esperienza dei leader esperti per potenziare le nuove generazioni.

✅ Per la professione

Colmare il gap tra il valore riconosciuto della competenza di business (business acumen) e il suo reale sviluppo. Servono percorsi chiari, misurabili e sistematici per costruire project leader capaci di guidare la strategia.

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